toggle

Quando intendi spendere?

Quando intendi spendere per le foto del tuo matrimonio?
 

Visite

Io cameramen tv

 

 

 

Correva l’anno….


 

Correva l’anno 1985 , io ero un ragazzo frequentavo il 2° magistrale , mio padre faceva le foto e per i video ci affidavamo a cameramen chiamati a giornata , per lo piu’ erano persone che s’improvvisavano con scarsissimi risultati e non sempre belle figure con i clienti.


Un giorno mio padre mi chiede , senti ti compero la telecamera , ti va di imparare?


Domanda improvvisa non facile trovare la risposta.


Consigli in famiglia , un ragazzo di 16 anni non sempre ha chiaro il futuro.


Comunque mio padre da sempre persona entusiasta su tutto mi compera la telecamera , una 110jvc con registratore a spalla in vhs.


Arriva il rappresentante venditore porta i pacchi per un costo esoso , di svariati milioni.


Che emozione , io di telecamere ero a zero , comincio a provare , una miriade di tasti dappertutto.


Inizia la mia avventura il primo matrimonio , ove lo studio fotografico valfino fa’ autonomamente foto e video , be’ i risultati non furono dei migliori .


Poi nasceva l’esigenza dei montaggi dei vhs , o meglio del girato dei video matrimoniali e dovevamo appoggiarci per forza di cosa a qualche centro di post produzione , scegliemmo uno di Pineto un amico di mio padre.


Per montare i video oggi basta un computer , allora occorreva un’attrezzatura infinita , un banco di montaggi che sembrava la regia del festival di S. Remo.


Comunque io restavo profano , dei video della telecamera , perche ‘ ovviamente non basta qualche matrimonio per imparare , cosi’ preso il diploma mio padre mi propone di andare dallo studio di prost produzione che ci monta i i video ad imparare.


Con questo signore comincia la mia avventura ed il mio lavoro , lo affianco la domenica mi spiega i rudimenti del lavoro e spesso vado con lui ad imparare come apprendista.


Presto capiamo che la 110jvc ed il registratore a spalla vhs e’ una telecamera fuori produzione di quelle a tubi e mio padre dopo diverse notti insonne pensa al grande salto mi compera la ky17 ed il registratore3/4.


Ancora svariati milioni spesi ma ho il top. Al contempo mi iscrico ad un corso eurostudi per imparare bene la teoria del lavoro.


Non mi dilungo sul lavoro con un registratore pesantissimo esigenza di mettere luci in chiesa cassetta che durava 20 minuti , ma vi lascio immaginare…


Il mio amico dello studio di produzione mi offre un lavoretto andare con un centro di produzione televisiva studio Pino costa non posso che accettare , nel frattempo cambiamo anche il pesantissimo registratore ¾ in favore di un vhsc integrato alla camera , tutto in spalla 45 minuti di girato eccezionale bella da vedere la mia nuova telecamera!


In poco tempo mi ritrovo a fare il cameramen a tempo pieno , interviste riprese di Paesi , perche’ si facevano documetari sui paesi trasmissione allora chiamata Abruzzo e’.


Esperienza bellissima , e li comincio ad imparare veramente il mestiere nonostante i miei 20 anni.


A seguito di qualche disguido con lo studio che ci montava i video  e che mi mandava con l’agenzia pino costa lascio temporaneamente ed entro a tele 9 e poi tvn poker.


Arrivo con un bagaglio di esperianza professionale importante , ma li’ continuo a crescere professionalmente.

Tvn poker chiude , questa volta torna con Pino costa , questa volta direttamente con lui e non mandato da altri , e qui comincia per me una delle esperienza piu’ belle umane e professionali , giro buone parte della marche per realizzare Italia e’ documentari sui paesi.


Riprendiamo paesi , borghi , monumenti , ditte che sponsorizzano la trasmissione , interviste ai sindaci , alla gente , straordinario   , ancora piu’ grande il sign. Pino Costa una di quelle persone che hanno qualcosa di speciale ma non sai cosa di preciso.


Poi la mia vita prende altra direzione il matrimonio , la nascita del primo figlio , il sign. Costa si ferma per un po’ ed io continuo a fare il fotografo.


Poi ho dovuto fare scelte professionali diverse per contigenza di vita , ma la telecamera e’ li’ nel cuore ed aspetta di essere ripresa!!


Questa la mia storia umana e professionale , ma una riflessione va comunque fatta!


In questi anni quante ne ho viste , tuttavia non si puo’ improvvisare nessun lavoro , e si diventa cameramen solo se s’e’ sentita la spalla che fa’ male , solo se senti che la telecamera e’ parte di te come un braccio od una gamba , ma su ttutto si e’ cameramen solo se si e’ capito come pensa e vede la telacamera , concetto strano quasi folle , ma pensateci…..



 

 

 

Il Primo matrimonio

 

Il primo matrimonio di un fotografo o un cameramen sicuramente non si scorda mai!

Ricordo benissimo il primo matrimonio correva l’anno 1986 avevo la 110jvc con un registratore a spalla vhs.

Emozione , dubbi , incertezze , non mancava nulla , per fortuna  mio padre   mi affiancava , tuttavia quella telecamera , con il fuoco manuale il diaframma  , il bilanciamento del bianco , la paura di non registrare bene!

 

Io ero solo un ragazzo di sedici anni , con la testa altrove , pero’ la prima lezione arrivo’ subito , alcune immagini del matrimonio erano sfocate causa ghiera retrofuoco spostata.

 

Qui le parole di mio padre , parole che non ho piu’ dimenticato , la telecamera la devi conoscere tutta ,  tutta    non deve avere segreti per te! Devi conoscere anche il tasto piu’ remoto e tutto si prova prima la sera prima!

Quando sono diventato un cameramen professionista ho capito l’importanza la telecamera deve essere parte di te come una gamba o un braccio.

Piano piano da quella prima esperienza cominciai a capire , dopo il vhs comperammo il ¾ registratore pesantissimo che a volte si doveva portare in due , ossia il cameramen si occupava delle riprese e della camera e l’assistente seguiva con il registratore quindi la sera prima preparavo tutto attenzione massima alle batterie , tutte cariche .

 

L’ossessione mia di sempre di rimanere con la batteria scarica durante lo scambio delle promesse.

 

Cinque sei  videocassette tutte numerate , luci , prolunghe adattatori , deve esserci tutto ! Pensate che la cassetta durava appena 20 minuti quindi sui 18/19 si doveva cambiare  io giravo casa sposo/a ingresso chiesa e poi dopo ingresso chiesa cambiavo  batteria e cassetta per essere pronto allo scambio delle promesse momento centrale di ogni matrimonio.

Poi la comunione firme immagini varie tuttavia dopo lo scambio delle promesse si tirava un sospiro di sollievo.

Ma dal primo matrimonio son dovuti passare anni ed anni , ho dovuto lavorare in tv , fare corsi seguire professionisti per capire le dinamiche piu’ recondite ad acquisire un mio stile che fosse solo mio!

Io non ho vissuto il tempo della pellicola , della cinepresa come mi raccontavano tanti colleghi piu’ grandi di me tuttavia in quei tempi fare un video era una fatica immane , pesante la telecamera esigenza di luci in casa ed in chiesa.

Come sono cambiate le cose  andavamo in tre pensate  , che io oggi sovente realizzo solo foto e video come faccio , con molta concentrazione ma comunque guardate.

Con una telecamerina od una macchina fotografica so ottengono ottimi risultati ecco la prova!

Questo e’ stata storia scritta il futuro chi sa’!

 

 

 

 

Cerco lavoro in tutta Italia , come fotografo e cameramen freelance per

info 3294972678

 

 

Ultimo aggiornamento Venerdì, Agosto 29 2014

Questo sito fa uso di Cookies per migliorare la navigabilità. Continuando nella navigazione accetti l'utilizzo di tali Cookies. L'operazione è comunque reversibile: per saperne di più puoi approfondire l'argomento cliccando maggiori informazioni.

Accetto i cookies di questo sito.

EU Cookie Directive Module Information